Dopo che il trombettista (o
trombista) della truppa alle 7.30 precise ha suonato la sveglia, alle 08.00
finalmente si parte alla volta di Anzio, consapevoli che tra mostra
modellistica, nazionale e festa del patrono cittadino con sfocarata finale, la
giornata sarà molto lunga.
L’equipaggio è semplice ed
essenziale: io (DANKAT) e la Kat.
Il viaggio procede bene ed
alle 10.30 finalmente arriviamo alla meta dopo aver incontrato qualche
rallentamento causato dai numerosi vacanzieri.
Ci accoglie una giornata
fantastica piena di sole di mare e…..va bè…..diciamo che se non fosse per lo
spiccato accento “italico – romano” sembrerebbe di essere approdati a Miami.
L’accoglienza dei “Diavoli
Verdi” è stata impeccabile, bellissimo soprattutto il contesto di Villa Adele
che fa da cornice insieme al Museo dello sbarco, dove conseguentemente ai bei
pezzi esposti dai modellisti si possono ammirare le numerose divise e gli
oggetti appartenuti ai soldati che hanno combattuto in quel luogo.
Dopo la visita al museo, le
foto di rito ed il saluto degli amici, il sole ed il mare ci rapiscono,
riconsegnandoci al modellismo verso le 15.
Prima della premiazione
avvenuta alle 16 gli amici di Anzio hanno deliziato il pubblico con un ricco
buffet a base di pizzette e tramezzini.
Dopo la premiazione che ha
visto protagonisti per noi Aretini il GALA con la sua Ferrari ed il MUVS con il
suo porco rosso, entrambi con l’argento di categoria, siamo ripartiti alla volta
di casa riportando i pezzi sani e salvi alla base.
Nel complesso un’ottima
mostra, con delle potenzialità di crescita enormi, svolta nel giusto contesto
del Museo dello sbarco, e che potrebbe dare spazio in futuro a tematiche
modellistiche inerenti il periodo storico che ha vissuto la cittadina laziale,
cosa, peraltro, sulla quale gli amici di Anzio stanno già lavorando per la
prossima edizione.
Un grazie agli amici
incontrati e soprattutto ai “Diavoli Verdi” per l’ottima organizzazione.
Alla prossima.
PER I MODELLISTI
ARETINI
DanKat & Kati “Striscia la
notizia, Anzio”









