La vettura
La 312 T4 è descritta come una delle più sgraziate Ferrari che abbiano mai corso nella Formula 1, ma fu contemporaneamente una delle più vincenti. Malgrado non fosse una vera e propria wing-car, la potenza del motore boxer, che contribuiva anche ad abbassare il baricentro, e l'uso quasi esclusivo delle gomme radiali Michelin permisero comunque di mantenere alto il livello di competitività. Altre caratteristiche della vettura erano il cambio trasversale, ormai utilizzato a Maranello dal 1975, le minigonne (il cui funzionamento era però limitato dagli ingombri del motore boxer) e le sospensioni, che grazie alla loro forma si potevano adattare ad ogni tracciato. La sua curiosa forma era dovuta al fatto che, non potendo ricreare al posteriore un vero e proprio tubo di Venturi per generare il risucchio dell'aria sotto la vettura, si allungarono le pance il piu possibile, fin quasi in corrispondenza del musetto anteriore. La conformazione areodinamica fu studiata nella galleria del vento Pininfarina.
La stagione
Dopo due gare disputate con la 312 T3, dal Gran Premio del Sud Africa, viene schierata la 312 T4, che coglie subito una doppietta con Villeneuve vincitore seguito da Scheckter. Così sarà anche al Gp successivo. Dopo un GP di Spagna non brillantissimo per la scuderia è il sudafricano a vincere due gare consecutive, con il compagno di squadra canadese costretto al ritiro.
Proprio al Gran Premio di Francia, si verifica poi uno dei duelli più belli che la Formula 1 ricordi, quello tra Gilles Villeneuve e René Arnoux per la conquista del secondo posto, con sorpassi continui. Alla fine avrà la meglio il canadese, nella gara che vede la prima vittoria di una vettura con motore turbo. Nel prosieguo della stagione la Ferrari conquista vari piazzamenti, resistendo alla serie di tre vittorie di seguito di Alan Jones. A fine anno Scheckter vincerà il titolo e Villeneuve sarà secondo.
Da ricordare anche che il canadese promise a un certo punto della stagione di non ostacolare il compagno di squadra per la vittoria del titolo mondiale, a causa di decisioni prese all'interno del team.
Inoltre Enzo Ferrari, fondatore della scuderia, avrà una grande rivincita nei confronti di Niki Lauda, il quale aveva lasciato la squadra nel 1977, facendo una scommessa con il drake riguardante chi dei due avesse vinto per primo un campionato.
Scheda tecnica
- Lunghezza: 4,460 m
- Larghezza: 2,120 m
- Altezza: 1,010 m
- Peso: 590 kg
- Carreggiata anteriore: 1,700 m
- Carreggiata posteriore: 1,600 m
- Passo: 2,700 m
- Trazione: posteriore
- Frizione: multidisco
- Cambio: trasversale, 5 marce e retromarcia
- Freni: a disco Brembo pinze in alluminio
- Motore: tipo boxer 12 cilindri, 515 CV, cilindrata 2992 cc

