VITTORIA DI PIEROTTI-MILLI
(RENAULT NEW CLIO SPORT)
AL 2. RALLY SPRINT DI
REGGELLO
Dalla prima all’ultima prova speciale spettacolo e agonismo ai massimi livelli
per questa gara destinata ad un futuro importante nel contesto regionale e
nazionale. Tanti gli appassionati lungo le prove speciali. Vittoria del pratese
Stefanacci tra le vetture storiche.
06 SETTEMBRE 2009
REGGELLO (Firenze) –
Ha vissuto costantemente duelli sul filo dei decimi di secondo, il confronto per
la vittoria al 2. Rally Sprint di Reggello, corso da stamani sino al primo
pomeriggio odierno in valdarno, con l’organizzazione della joint costituita
dalla Scuderia Clemente Biondetti di Firenze e dalla locale ASD Reggello Motor
Sport.
Il successo è andato al lucchese Luca Pierotti, in coppia con Manuela Milli, su
una Renault New Clio Sport R3. Fresco vincitore del monomarca Renault di zona,
l’avvocato lucchese ha confermato il proprio livello di pilota vincente
disputando una sfida, sei prove speciali, sempre a spada tratta contro avversari
di valore, capitanati dal suo conterraneo (e vincitore dell’edizione 2008 del “Reggello”)
Paolo Lenci, in coppia con la moglie Lisa Bigongiari su una Peugeot 306 rally. I
duelli della gara sono sempre stati tirati, l’incertezza su chi potesse essere
il vincitore vi è stata sino alla penultima ultima prova, la quinta, quando la
classifica ha subìto un sussulto con Lenci, incappato in una partenza
anticipata, per la cui causa è stato penalizzato di 10”. Sino ad allora Pierotti
e Lenci avevano duellato con forza sempre con i decimi di secondo, quindi è
stata anche con una gara di nervi. Pierotti ha concluso con il sorriso e
l’altro, con l’amarezza in bocca, ha fatto suo il posto d’onore con la
soddisfazione di aver messo la propria firma su cinque vittorie parziali sulle
sei a disposizione. Lenci ha terminato davanti al senese Patrizio Dini,
affiancato da Boddi, anche loro su una Renault New Clio Sport, con cui erano al
debutto. Dini aveva cercato lo spunto vincente in avvio di gara, poi è stato
rallentato da problemi di frizione ai quali ha ovviato tenendo duro sino alla
bandiera a scacchi.
Quarta piazza per i versiliesi Moriconi-Ramacciotti (Renault New Clio Sport),
anche loro spesso nei quartieri alti dell’assoluta, davanti alla vecchia, ma
sempre efficace, Renault Clio Williams di scaduta omologazione dei messesi
Federighi-Bertuccelli, assai brillanti nella seconda parte di gara. I lucchesi
Simonetti-Celli, con una Renault New Clio senza l’aggiornamento 2009, quindi con
meno cavalleria di diversi altri avversari, hanno chiuso sesti assoluti con
merito, riuscendo ad avere ragione per nove decimi dei veloci sardi
Gessa-Pusceddu (Renault Clio Williams). Ottava piazza per Bronzi-Puccetti
(Renault New Clio Williams), i quali hanno sofferto problemi di natura elettrica
ad inizio rally, nono ha concluso l’acclamato locale Tiberio Bettini, con
Monticelli alle note, alla loro prima esperienza con una New Clio con la quale
hanno dovuto ovviamente prendere le misure nel primo giro di tre prove. La top
ten è chiusa dal pistoiese Cristiano Matteucci (Renault New Clio), in gara test
prima del finale di stagione.
Spettacolo di spessore con le vetture storiche, partite in coda al rally
moderno. Tra i venticinaue partiti (sui 28 iscritti) l successo assoluto è
andato al pratese Andrea Stefanacci, con una Porsche 911. Il portacolori del
Rally Club Sandro Munari ha vinto cinque delle sei prove speciali a disposizione
palesando una superiorità disarmante per la qualificata concorrenza che si è
trovato di fronte. Stefanacci ha ovviamente incamerato il successo nel terzo
raggruppamento davanti all’aretino Bertelli ed al livornese Galleni, entrambi su
una Opel Ascona 400. Il secondo raggruppamento è stato appannaggio della Renault
Alpine di Moraldi-Ciabatti ed il primo raggruppamento è stato per il fiorentino
Gragnoli con la sua Renaul 8 Gordini. Prestazioni di spessore si sono avute
anche dalle spettacolari Opel Kadett GT/E di Carissimi-Cecchi e di
Monechi-Sammicheli, dentro la top ten assoluta con riscontri cronometrici
ragguardevoli mentre
l’altro locale Alessandro
Maraldi è stato tradito dopo due prove dalla trasmissione della sua
ammiratissima VolksWagen Porsche.
La gara, fortemente promossa dal Comune di Reggello, va in
archivio con il successo di iscritti, ben 110, raddoppiati dallo scorso
anno, oltre che con la soddisfazione di aver messo in scena una grande giornata
di sport. Le Prove Speciali grazie ad una bella giornata di sole dalla cornice
del pubblico delle grandi occasioni, che ha assistito alle evoluzioni dei piloti
in massima sicurezza, grazie all’imponente allestimento attuato per tutte le
prove speciali. Con questi presupposti l’organizzazione è pronta a far compiere
al Rally di Reggello un ulteriore passo avanti nel contesto rally regionale e
nazionale del 2010.
CLASSIFICA FINALE:
1. Pierotti-Milli (Renault New Clio) in 14'22.6;
2. Lenci-Bigongiari (Peugeot 306 Rally) a 8.3;
3. Dini-Boddi (Renault New Clio) a 11.3;
4. Moriconi-Ramacciotti (Renault New Clio) a 22.1; 5. Federighi-Bertuccelli
(Renault Clio Williams) a 26.1; 6. Simonetti-Celli (Renault New Clio) a 28.6; 7.
Gessa-Pusceddu (Renault Clio Williams) a 29.5; 8. Bronzi-Puccetti (Renault Clio
Williams) a 30.2; 9. Bettini-Monticelli (Renault New Clio) a 33.0; 10.
Matteucci-Bogi (Renault New Clio) a 34.4;
ALLA PAGINA N 4 L'ELENCO ISCRITTI E ISCRITTI
STORICHE
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MAPPA |
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CLASSIFICA
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